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Durata: 5 ore circa, più le soste. Dislivello complessivo: 500 m circa. Difficoltà: T
Itinerario interessante dal punto di vista antropologico, un vecchio sentiero che serviva agli abitanti per salire sui Prati-Pascolo e sul Bosco e per comunicare con le varie Frazioni. Lasciato al completo abbandono.
Da Castelsantangelo sul Nera, si sale per le vie del paese e si arriva alla Torre, qui si intercetta la traccia di sentiero per mezzo di evidenti muri a secco che proteggevano il percorso e contenevano il terreno per far si che non franasse Si prosegue lungo la traccia in direzione SE, si supera l’ampio Vallone, nel Fosso di San Chiodo c’è la più grande riserva d’acqua del Nera. Proseguendo sempre in falso piano si arriva a Macchie, da Macchie si scende a Vallinfante. Poi si seguono le indicazioni per la sorgente del Nera e da lì si ritorna a Castelsantangelo. Dalla località Vallinfante; si può salire poi per uno stradone alla Cascata del Pisciatore. Calcolando 1,50 in più AR.
fonte cai macerata